Vice Presidente FIO Federazione Italiana di Ossigeno-Ozonoterapia Fellowship AAOT American Academy of Ozone Member WFOT World Federation of Ozonetherapy Board PotenziAttiva Società Italiana di Medicina Potenziativa
storia di un Medico convertito
Gabriele non aveva mai amato la chimica. Forse perché ne aveva studiata troppa all’università, forse perché la sua Livorno, di chimica ne aveva anche troppa e all’ambiente della città toscana, non aveva certo fatto molto bene. Gabriele amava le passeggiate all’alba sul mare, per respirare a pieni polmoni tutto il bene che la natura ci dona e le ciminiere delle industrie chimiche lo amareggiavano e lo contrariavano.
Bisturi e Tutori
Quando ottenne la laurea in medicina, Gabriele si sentì quindi attratto dall’ortopedia, specializzazione dove gli intrugli chimici erano pochi e, sostanzialmente si lavorava di bisturi, di gessi e di tutori. Col tempo si dedicò sempre più allo studio delle patologie infantili, effettuando molti interventi di chirurgia vertebrale ogni anno. In quegli anni la scoliosi era diventata quasi una piaga sociale e le terapie, all’inizio, quasi sempre chirurgiche, si orientarono vieppiù alla protesica.
I bambini del nord
Trasferitosi a Montichiari Gabriele, medico ortopedico, per 11 anni effettuò screening alla popolazione scolastica del terzo comune per popolazione della provincia di Brescia. Un pò per volontariato, un pò per interesse scientifico, tanto per passione. La sua stella polare di riferimento era diventata la “prevenzione”. Un tutore, una protesi o un semplice plantare, potevano evitare un calvario alle famiglie e tanti problemi ai bambini.
Istruzioni per l’uso
L’uomo è una macchina venduta senza il libretto di istruzioni”. Gabriele capì che la terapia più risolutiva è la conoscenza del funzionamento dell’organismo umano e, solo descrivendone con semplicità i meccanismi che lo regolano, i problemi possano essere posti sotto controllo e adeguatamente risolti. Prima di iniziare qualsiasi terapia, decise di dedicare un’ampia parte delle visite effettuate sui pazienti per spiegare le cause delle patologie sofferte e come attivare uno stato di salute ottimale, di energia e di equilibrio.
Folgorato sulla via di Damasco
Tornando da un convegno a Bangkok, Gabriele viaggiò per undici lunghe ore con il dottor Cesare Verga che gli illustrò gli effetti della miscela ossigeno-ozono sulla patologia del disco intervertebrale. Gabriele attaccò il bisturi al chiodo e si dedicò completamente all’utilizzo dell’ossigeno a tre molecole per tutte le patologie di interesse.
La teoria P3
Prevenzione, Protezione, Potenziamento sono i tre effetti che l’ozonoterapia realizza. Sui giovani e gli adulti, come per gli anziani, l’ozono O3 riduce e ridurrà sempre più non solo l’uso del bisturi, ma anche l’uso di molti farmaci e dei loro effetti collaterali.
Io, Gabriele Tabaracci, medico in Montichiari