Ozonoterapia
un trattamento medico utilizzato per contrastare dolore, infiammazione e disfunzione in numerose patologie ortopediche e non solo. Grazie a protocolli personalizzati, può contribuire al recupero funzionale e al mantenimento del benessere nel tempo.
La storia della terapia con ozono: efficace, non invasiva, personalizzata
Scoperta oltre un secolo fa, l’ossigeno-ozonoterapia si è evoluta grazie a studi rigorosi e linee guida approvate dalla Federazione Italiana di Ossigeno-Ozono, depositate al Ministero della Salute.
Il Dott. Gabriele Tabaracci l’ha adottata fin dal 2000, affascinato dalla possibilità di curare senza chirurgia invasiva o farmaci aggressivi, ottenendo risultati rapidi e duraturi.
Come funziona?
L’ozono possiede proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche, antiedemigene, riattiva il microcircolo, supporta la rigenerazione dei tessuti e la modulazione della risposta immunitaria. Può essere indicata per cervicalgie, lombalgie, lombosciatalgie, protrusioni ed ernie discali, stenosi del canale vertebrale, periartriti, tendinopatie, gonartrosi, rizoartrosi e neuropatie periferiche da compressione.
I suoi benefici
Energetico
L’ossigeno-ozono terapia può supportare i processi energetici cellulari, favorendo ossigenazione dei tessuti, microcircolo e recupero psicofisico.
Disintossicante
Attraverso il sostegno ai naturali meccanismi di regolazione dell’organismo, può contribuire ai processi di eliminazione delle sostanze di scarto e al benessere.
Anti invecchiamento
Un’azione di supporto contro lo stress ossidativo, con possibili benefici sulla funzionalità dei tessuti e sui processi legati all’invecchiamento cellulare.
Protocolli terapeutici
Valutazione approfondita per diagnosi precisa, poi cicli personalizzati: autoemoterapia maggiore (10 sedute bisettimanali), infiltrazioni paravertebrali (16-25 µg/ml), sacchetti per ulcere. Richiami mensili per mantenimento
Evidenze scientifiche
Pubblicazioni del Dott. Tabaracci dimostrano efficacia in diverse patologie tra cui: gonartrosi, periartrite scapolo-omerale, ernie discali e altro, spesso in combinazione con onde d’urto o acido ialuronico.
Domande frequenti
L’ozonoterapia è una cura “alternativa” o poco scientifica?
No. L’ossigeno-ozono terapia è una metodica medica utilizzata in specifici ambiti clinici e deve essere eseguita da professionisti formati, all’interno di un corretto inquadramento diagnostico e terapeutico. Non sostituisce automaticamente tutte le altre cure, ma può essere parte di un percorso serio e personalizzato.
L’ozonoterapia fa male o è un trattamento aggressivo?
In generale, no. Se eseguita correttamente e con indicazioni appropriate, è considerata una terapia ben tollerata. Come per ogni trattamento medico, è fondamentale che venga effettuata dopo una valutazione accurata del paziente, con metodiche, dosaggi e modalità di somministrazione adeguate.
È vero che con l’ozonoterapia si risolve qualsiasi problema?
No, ed è importante chiarirlo. L’ozonoterapia non è una soluzione universale e non va presentata come una “cura miracolosa”. Può essere utile in determinate condizioni cliniche, soprattutto in alcuni quadri dolorosi, infiammatori e degenerativi, ma ogni indicazione deve essere valutata caso per caso.
I risultati dell’ozonoterapia sono immediati e definitivi?
Non necessariamente. Alcuni pazienti possono percepire benefici già nelle prime sedute, mentre in altri casi il miglioramento è più graduale. Inoltre, la stabilità del risultato dipende da molti fattori, come la patologia di base, la cronicità del problema, lo stile di vita e l’eventuale necessità di richiami nel tempo.
L’ozonoterapia è adatta a tutti?
Non in modo indiscriminato. Anche se è una metodica impiegata in numerosi ambiti, non tutti i pazienti sono candidati allo stesso tipo di trattamento. Per questo è essenziale una visita preliminare, che consenta di valutare indicazioni, eventuali precauzioni e il protocollo più adatto alla singola persona.